La dieta paleolitica è un modo di mangiare che si rifà alle nostre origini. Non è quindi una dieta da seguire per un certo periodo di tempo, ma è uno stile di vita da seguire per tutta la vita. Perchè seguire un’alimentazione di così tanto tempo fa? Ormai ci siamo evoluti!
In realtà ci siamo evoluti solo a livello culturale, infatti, le ricerche sul nostro DNA hanno dimostrato che negli ultimi 40.000 anni, il DNA è cambiato solo in una percentuale trascurabile (si parla dello 0,02%) rendendo quindi la costituzione dell’uomo moderno praticamente uguale a quella degli uomini del paleolitico.
L’uomo ha iniziato a coltivare solo 10-15.000 anni fa, ma soprattutto solo da un centinaio di anni la nostra alimentazione è così incredibilmente cambiata.
Mai come in questi ultimi anni abbiamo abusato di zuccheri, conservanti, coloranti aromi artificiali, grassi di bassissima qualità ecc…
Il nostro corpo quotidianamente si trova a contatto con alimenti che non sono neanche più alimenti, da tanto che vengono manipolati. I prodotti sono sempre più addizionati da nuovi ingredienti per renderli più buoni, più light, più fintamente salutari. E intanto dilagano obesità , diabete, malattie cardiovascvolari, problemi di infertilità ecc…
Ma al di là di queste considerazioni, vediamo esattamente cosa si dovrebbe mangiare e cosa invece sarebbe meglio evitare per seguire lo stile alimentare paleo.
Intanto è importante dire che ci sono varie versioni di questa alimentazione. Quelli che seguono i regimi più restrittivi eliminano tutti i cereali (sia quelli con glutine che quelli senza), il mais, i legumi, le patate, i latticini, lo zucchero, tutti gli olii di semi ed altri grassi vegetali tipo la margarina, il cacao, gli alcolici, il tè, il caffè e alcuni tipi di frutta. Quindi si nutrono prevalentemente di carne di animali allevati all’aperto, di pesci, di uova, di tutti i tipi di verdure e di bacche.
La versione invece più comunemente seguita e quella più corretta e completa dal punto di vista nutrizionale si limita all’eliminazione del glutine, di tutti gli olii di semi ed altri grassi vegetali (diversi dall’olio extravergine di oliva), dello zucchero e di tutti quei prodotti non naturali (prodotti industriali tipo merendine, sughi pronti…..). In questa versione è quindi possibile consumare i latticini meglio se crudi e fermentati (keffir, yogurt…), a meno che non ne siate intolleranti, riso, patate e altri tuberi, miele con moderazione, cacao meglio se il più possibile puro (dal 70% in sù), tutti i tipi di verdure e di frutta.
Per quelli che hanno intenzione di iniziare a seguire un’alimentazione più naturale il consiglio che vi do è quello di iniziare gradualmente. Un buon modo di iniziare è quello di cercare di cucinare voi tutto quello che volete mangiare ed evitare tutti i prodotti pronti. In particolare iniziate a dare un’occhiata agli ingredienti più che alle calorie. State ben lontani dai prodotti che hanno aromi (se non specificano naturali sono chimici), conservanti, coloranti, edulcoranti, grassi idrogenati, olii e grassi vegetali in genere.
Il continuo dilagare di obesità , diabete, celiachia, ipertensione….. ecc è strettamente collegato a tutto il “cibo chimico” che quotidianamente mangiamo. Se al di là di una questione estetica volgiamo stare bene, in salute e vivere bene, dobbiamo cercare di mangiare cibi veri!!!
In una società come la nostra, è difficile seguire rigorosamente una dieta paleo, perchè anche se fisicamente fa sentire molto bene, alle volte è necessario poter fare qualche strappo alla regola. Quindi per non avere problemi a seguire questa dieta potete seguire la regola dell’80-20, ovvero cerca più che puoi di mangiare correttamente (80% delle volte che mangi), ma se una volta ogni tanto c’è l’occasione di sgarrare fallo senza sensi di colpa (20%). L’unico alimento che però dovresti cercare proprio di eliminare anche dallo sgarro è il glutine.









