Seguire un’alimentazione che tenga sotto controllo i livelli di insulina non solo ha ottimi risultati sul metabolismo e sulla perdita di peso, ma ci sono anche ottime notizie riguardo l’azione preventiva sulle forme degenerative (alzheimer, parkinson… ) e sui tumori.

Non è un segreto il fatto che moltissime malattie le possiamo prevenire con una corretta alimentazione, il punto chiave è capire veramente quale sia la corretta alimentazione.

Vediamo di capire perchè un’alimentazione che controlla i livelli di insulina dovrebbe essere la migliore e soprattutto perchè avere livelli corretti di insulina ci mantengono in linea e ci proteggono da malattie degenerative e tumori.

Se il nostro corpo produce troppa insulina (tutte le volte che ingeriamo troppi carboidrati) gli zuccheri circolanti nel sangue vengono spediti” all’interno delle varie cellule e se non vengono utilizzati, nel giro di poco tempo saranno convertiti in grasso; inoltre il rapido e importante abbassamento dello zucchero ematico, dovuto alla grande quantità di insulina prodotta, sarà il segnale per il nostro corpo di aver bisogno di altro cibo. Per questo non dovete stupirvi se dopo un abbondante pasto costituito da soli carboidrati vi trovate qualche ora dopo di nuovo affamati. Tutto questo si verifica in un corpo sano in cui il pancreas produce quantità normali di insulina in base agli alimenti forniti e le cellule riescono mediante l’insulina a ricevere lo zucchero.
Se invece il pancreas è rovinato e produce poca insulina o ne produce, ma le cellule sono diventate resistenti all’insulina, le nostre cellule non riescono a ricevere lo zucchero circolante, i muscoli non si riescono a nutrire e i valori di zucchero nel sangue restano alti.

Queste due condizioni opposte non hanno solo un’interferenza sul metabolismo, ma facilitano la produzione di sostanze infiammatorie che a loro volta possono favorire appunto l’insorgenza di malattie degenerative come il cancro. Nel primo caso il pancreas viene stressato di continuo e a lungo andare non riuscirà più a produrre quantità corrette di insulina, in più, noi ci troviamo sempre fame, anche se non avremmo bisogno di altro cibo, nel secondo caso l’eccessiva quantità di zucchero nel sangue scatena una serie continua di risposta infiammatoria, causa poi di numerose patologie.

Con queste premesse si ritiene possibile prevenire e controllare la genesi tumorale cambiando il rapporto tra carboidrati grassi e proteine che mangiamo, che consentano di controllare l’innalzamento della stessa insulina.

Alcuni ricercatori del National Cancer Institute di Bethesda (J Natl Cancer Inst 2001 May 16;93(10):783-789) hanno studiato in particolare il rapporto tra livelli di insulina e tumore della prostata. Altri precedenti lavori (J Natl Cancer Inst 2000 Oct 4;92(19):1592-600) effettuati nello stesso centro hanno evidenziato un aumento dei tumori del colon retto nelle donne, sempre in relazione ad una maggiore presenza di insulina ed all’azione di stimolo derivata dall IGF-I (fattore simil insulinico di stimolo alla crescita) che cresce appunto nelle persone in cui la dieta favorisce una maggiore produzione di insulina in risposta al tipo di cibo ingerito.

Ora è forse ancora presto per dire con certezza che un alimentazione che normalizzi i livelli di produzione di insulina possa contrastare lo sviluppo tumorale, ma sicuramente lo si è visto in alcune forme di neoplasie, e le indicazioni a proseguire su questa linea di ricerca sono tante, e tutte significative.

Dunque concludendo, una dieta che mantenga stabili i livelli di insulina non solo vi permetterà di non prendere peso, ma in base a diverse evidenze scientifiche potrebbe essere la strada migliore per prevenire molte malattie.