Gennaio è il mese dei buoni propositi, il mese in cui più i tutti le persone decidono di mettersi a dieta. Ed è per questo che ho deciso di elencarvi le 10 diete più conosciute e seguite.
Al primo posto c’è la dieta Atkins: è iperproteica ed iperlipidica. Non si basa sul conteggio calorico, ma sull’esclusione di alcuni alimenti che fanno alzare la glicemia. Il punto di forza di questa dieta è che mantenendo bassi i livelli di zuccheri nel sangue il corpo per funzionare è costretto a produrre il carburante (zucchero) a partire da proteine e grassi facendo più fatica.
Al secondo posto c’è la dieta a Zona, ideata da Barry Sears. L’alimentazione proposta è equilibrata, infatti bisogna fornire all’organismo il 40 per cento di carboidrati, il 30 per cento di grassi e il 30 per cento di proteine. Anche in questo caso si cerca di normalizzare i livelli di glucosio nel sangue in modo tale da evitare l’eccessiva produzione di insulina. È più facile da seguire rispetto alla dieta Atking in quanto la quantità di alimenti proibiti è molto più ridotta.
Al terzo posto,troviamo la dieta Vegetariana. Si tratta di una dieta basata sull’esclusione di carne e pesce, è quindi permesso il consumo di uova e latticini, oltre che quello di frutta verdura e altri carboidrati. Gli interessati a seguire una dieta di questo tipo devono fare attenzione agli abbinamenti alimentari (legumi + farinaci, vit C + ferro), per non incorrere in carenze alimentari e al limite valutare con il proprio medico l’integrazione di alcuni componenti (per esempio vit B12) che saranno introdotte in quantità troppo limitate.
Al quarto posto c’è la dieta ‘Vegan’. A a differenza della dieta vegetariana non si possono mangiare nemmeno uova e latticini. Chi adotta questo tipo di dieta diventa un soggetto a rischio di svariate carenze nutrizionali.
Al quinto posto troviamo la Weight Watchers. Questo regime alimentare si basa sulla riduzione calorica associata ad una serie di esercizi da eseguire per poter dimagrire. È un metodo valido perchè costringe le persone a fare attività fisica. Aspetto spesso trascurato.
Al sesto posto troviamo la dieta South Beach. Come la Atkings iperproteica, si concentra anch’essa sul controllo dei livelli di insulina.
Al settimo posto troviamo invece la dieta del Crudismo, ovvero è possibile consumare solo cibi e bevande che non sono stati trasformati. ma sono così come nascono, preferibilmente con scelte non biologiche.
All’ottavo posto c’è la Dieta Mediterranea, famosa e ora patrimonio dell’umanità , si basa sul consumo di tutti gli alimenti con frequenza diversa, in base alla qualità dell’alimento. Alla base della famosa piramide alimentare ci sono i cereali integrali la frutta e la verdura, seguiti da pasta, riso, legumi, la carne le uova e il pesce sono consigliate due volte la settimana (il pesce anche 3) i formaggi una sola volta. Dolci raramente. Condimento ideale olio extravergine di oliva.
Al nono posto troviamo la dieta per gruppi sanguigni, creata da Peter J.D’Adamo nel 1997.
Infine, al decimo posto c’è la dieta Montignac, questa si basa sull’indice glicemico. Quindi come per la South Beach e la Azkings punta alla normalizzazione dei livelli di glucosio nel sangue e quindi alla normalizzazione dei livelli di produzione dell’insulina.








