zucchero

Seguire un’alimentazione che tenga sotto controllo i livelli di insulina non solo ha ottimi risultati sul metabolismo e sulla perdita di peso, ma ci sono anche ottime notizie riguardo l’azione preventiva sulle forme degenerative (alzheimer, parkinson… ) e sui tumori.

Non è un segreto il fatto che moltissime malattie le possiamo prevenire con una corretta alimentazione, il punto chiave è capire veramente quale sia la corretta alimentazione. Vediamo di capire perchè un’alimentazione che controlla i livelli di insulina dovrebbe essere la migliore e soprattutto perchè avere livelli corretti di insulina ci mantengono in linea e ci proteggono da malattie degenerative e tumori.

Se il nostro corpo produce troppa insulina (tutte le volte che ingeriamo troppi carboidrati) gli zuccheri circolanti nel sangue vengono “spazzati” rapidamente e trasformati in grasso di deposito. In più si rischia di avere lo stimolo di fame molto prima del necessario perchè l’improvviso e rapido calo del glucosio ematico (dovuto alla grande quantità di insulina prodotta) è il segnale che il nostro corpo interpreta come “dammi cibo”. Per questo non c’è da stupirsi se dopo un pasto abbondante costituito da soli carboidrati vi trovate un’ora dopo di nuovo con fame. Se manca insulina (diabete tipo I) o se si è in una situazione di insulino-resistenza (c’è insulina ma il corpo non risponde)  invece non è possibile utilizzare l’energia circolante. Ovvero i muscoli non si riescono a nutrire. Queste due condizioni opposte non hanno solo un’interferenza sul metabolismo, ma facilitano la produzione di sostanze infiammatorie che a loro volta possono favorire appunto l’insorgenza di malattie degenerative come il cancro.Con queste premesse si ritiene possibile prevenire e controllare la genesi tumorale cambiando il rapporto tra carboidrati, grassi e proteine che mangiamo, in modo tale da controllare l’innalzamento della stessa insulina.

Alcuni ricercatori del National Cancer Institute di Bethesda (J Natl Cancer Inst 2001 May 16;93(10):783-789) hanno studiato in particolare il rapporto tra livelli di insulina e tumore della prostata. Altri precedenti lavori (J Natl Cancer Inst 2000 Oct 4;92(19):1592-600) effettuati nello stesso centro hanno evidenziato un aumento dei tumori del colon retto nelle donne, sempre in relazione ad una maggiore presenza di insulina ed all’azione di stimolo derivata dall IGF-I (fattore simil insulinico di stimolo alla crescita) che cresce appunto nelle persone in cui la dieta favorisce una maggiore produzione di insulina in risposta al tipo di cibo ingerito.

Ora è forse ancora presto per dire con certezza che questo tipo di alimentazione possa contrastare lo sviluppo tumorale, ma sicuramente lo si è visto in alcune forme, e le indicazioni a proseguire su questa linea di ricerca sono tante, e tutte significative. Dunque concludendo, una dieta che mantenga stabili i livelli di insulina non solo vi permetterà di non prendere peso, ma in base a diverse evidenze scientifiche potrebbe essere la strada migliore per prevenire molte malattie.